BOTTEGA DEL FAR TEATRO

Anno scolastico 2008/09

Il percorso progettuale
Il laboratorio
Le scuole in rete

IL PERCORSO PROGETTUALE

Bottega del far teatro- anno 2008/2009 – è già al suo quinto anno.

Nel corso del periodo trascorso si è effettuata la formazione sul campo di circa un centinaio di docenti e la messa in opera di percorsi di apprendimento da parte di una quarantina di scuole, tra Circoli didattici, scuole medie e scuole superiori di Catania e provincia.

In corso d’opera si è ricalibrato meglio il percorso progettuale annuo, tenendo innanzitutto conto di quale sia il fine principale di Bottega:
Utilizzare come metodologia sistematica la buona pratica laboratoriale del far teatro per far acquisire ai ragazzi COMPETENZE, spendibili in maniera trasversale in tutti i campi dell’occupabilità futura e non nel campo specifico.

Il fine, in sostanza, non è il prodotto, ma il processo.

 

I TEMPI
Quest'anno il percorso di Bottega ha stentato ad iniziare e, dato lo slittare dei tempi, si è preferito, in concordia con il Comitato Tecnico, di puntare più su una formazione di 2° livello per i docenti di tutte le scuole che, fin dall'inizio e poi, nel corso degli anni, hanno partecipato al percorso di Bottega.
In data 13 febbraio 2009 l'USP ha inviato alle scuole comunicazione per l'avvio, per il mese di marzo, di un corso a livello superiore per Bottega: in data 17/2/2009, la Dirigente scolastica della scuola polo inviava ai colleghi una comunicazione operativa in cui si stabilivano date, inizio 18 marzo, esperti e percorsi e si precisava che i docenti partecipanti al livello superiore dovessero già essere impegnati, da POF, in laboratori di Bottega con i loro alunni, in vista della Rassegna di maggio.

GLI ESPERTI
Data la breve durata degli incontri, cinque incontri da 3 ore ciascuno, il progetto di formazione superiore è stato affidato ad un esperto "storico", Steve Cable.
Gli incontri sono stati concentrati tutti tra la seconda metà di marzo ed i primi di aprile, prima delle vacanze pasquali.
Si pensa di tenere un incontro propedeutico, della durata di un'ora, da parte del Dirigente scolastico della scuola-polo con i docenti motivati al 2° livello, per confrontare i percorsi e le aspettative didattiche. L'esperto sarà coinvolto nel percorso, non solo nello specifico del suo ambito laboratoriale, (voce, corpo, spazio, testo), ma in tutto il complesso delle tecniche della comunicazione  e dell'animazione sia per i docenti, sia, soprattutto, per gli alunni.
Inoltre, l'esperto controllerà la ricaduta sul campo essendo presente in Rassegna e verificare che il docente andato in formazione superiore sia in linea con lo spirito di Bottega e non scivoli nella tentazione del saggio di fine anno scolastico.

IL PROGETTO
Il progetto di Bottega, già collaudato negli anni, è un progetto operativo, che prevede la costruzione di un laboratorio sui temi: voce corpo, spazio, gesto, le quattro voci fondamentali per ogni tecnica di animazione.
L'esperto, quest'anno, oltre che delegato al “far fare”, perché ogni docente ricordi come si "fa" e poi riversi le tecniche apprese sugli alunni, (al fine di un miglioramento della qualità dell’insegnamento-apprendimento, con acquisizione di competenze trasversali spendibili nel tempo), sarà delegato anche al confronto con i "temi caldi" presenti, scuola per scuola, nel vissuto dei ragazzi, perché, partendo proprio dal "tema caldo" gli alunni stessi possano tirare fuori le emozioni per una performance operativa ed espressione del presente.

IL PRODOTTO 
Proprio per evitare coincidenze perverse con scrutini di fine anno od altro si è stabilito di incuneare la Rassegna finale delle scuole di Bottega nella terza settimana di maggio 2008, ipotesi dal 20 al 22 con manifestazione finale il 23 maggio.
Vi sarà sempre, quindi, per Bottega, una “tre giorni” fatta di performance delle scuole coinvolte che già si sappia siano aderenti allo spirito di Bottega. Ogni performance , della durata di non più di mezz'ora, sarà visionata dal comitato tecnico scientifico e da una Giuria tecnica che poi, in piena libertà e senza gare o premi per primi posti, deciderà quale scuola far esibire, in rappresentanza di tutte le scuole di Bottega, nella serata finale che concluderà il lavoro dell’anno.

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IL LABORATORIO

Il laboratorio è il cuore del progetto, in quanto riguarda la costituzione operativa della BOTTEGA DEL FAR TEATRO. Destinatari sono i docenti di Istituti di qualsiasi ordine e grado, che vengono selezionati e che abbiano propensione specifica per tale ”buona pratica” ed adesioni già dichiarate. Tali docenti-discenti vengono smistati dallo Staff in un gruppo disomogeneo. Il gruppo è affidato alle cure di specialisti esterni, con curriculo professionale ed esperienza  accreditata nel settore metodologico del processo laboratoriale e nelle tecniche della comunicazione e  dell’animazione.

Scansioni del lavoro:

Il lavoro in BOTTEGA avrà come scopo finale l’acquisizione di competenze intorno all’uso delle seguenti parole-chiave, dietro ognuna delle quali sta l’acquisizione di uno specifico linguaggio: VOCE ,  CORPO, SPAZIO, TESTO.

                                         

                                                               VOCE

                                                    1) I suoni inarticolati

                                                    2) Il suono-musica

                                                    3) L’emissione vocale

                                                    4) La parola: ortoepia e dizione

                                                    5) Relazione e comunicazione

                                                    6) Narrazione improvvisata

                                                    7) Narrazione guidata su lettura

                                                    8) Lettura tecnica

                                                    9) Lettura interpretata

                                                    10) Le emozioni e la voce                                              

                            

                                                     CORPO

1)     Il movimento libero

2)     Il movimento coordinato

3)     Il gesto e la mimica facciale

4)     Comunicare e relazionarsi col corpo

5)     Raccontare col corpo

6)     Le emozioni ed il corpo

 

                                                                   SPAZIO

1)     Cognizione e conoscenza dello spazio

2)     Uso della voce nello spazio

3)     Uso del corpo nello spazio

4)     Relazione e comunicazione nello spazio

5)     Lo spazio evocativo

6)     Lo spazio teatralizzato( gli oggetti, l’apparenza “significativa”)

 

                                                                 TESTO

                                                      1)  Uso dei vari linguaggi nell’elaborazione di un testo

                                                      2) La creatività del corpo

                                                      3) La creatività della parola scritta

                                                      4) La scrittura drammaturgica

                                                      5) Uso di un testo colto: le possibili scelte.

 

Nelle varie sezioni si è individuata la necessaria presenza di specialisti nel settore, all’uopo invitati ad interventi di approfondimento significativo.

L’accertata acquisizione delle competenze verrà attuata con verifiche sul campo.

 Verifica finale, per il gruppo, sarà l’ ipotesi di brevi performances interne, definite di concerto con gli esperti e prodotte in modo
libero dai partecipanti.

I docenti poi verseranno le competenze acquisite sui loro alunni, scuola per scuola, su cui applicare l’esperienza laboratoriale nell’apprendimento curriculare. Oltre a ciò, potranno curare specificamente piccoli gruppi disomogenei per riproporre tutta
l’esperienza laboratoriale in vista di brevi performance, da estrinsecarsi a fine percorso che, per gli alunni, ha una durata più
consistente, data l’entrata in gioco delle dinamiche di tipo evolutivo nei processi di apprendimento. Verranno messi in gioco:                                                           

                                                    1)     La distribuzione dei compiti   

                                                    2)     L’invenzione dello spazio scenico

                                                    3)     La scelta della chiave di lettura

                                                    4)     La messa in campo degli strumenti e conoscenze acquisite

 Come si può notare, volutamente non si è parlato, e non si parlerà in questo Progetto, di MESSINSCENA. La messinscena è un qualcosa di estremamente specifico ed appartenente ad altre figure professionali, da ricercare nel  mondo del teatro, e non nel mondo della scuola. Il riferimento va soprattutto ai registi , che hanno maturato la capacità di proporre messe in scena partendo da competenze specifiche del settore e dopo anni di esperienza: va ai tecnici, che esercitano il lavoro di scenografi, macchinisti, tecnico delle luci, tecnico del suono: va agli attori che hanno scelto questa professione e non quella di fare i docenti, cioè i formatori. Ribadisco che la scuola non ha registi e non prepara attori, ma si avvale di personale con competenze complesse e diversificate per formare persone consapevoli, con un palco di competenze spendibili in maniera trasversale in tutti i campi dell’occupabilità produttiva futura.

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SCUOLE DI BOTTEGA

Programmazione operativa BOTTEGA  ANNO 2008/2009

2° LIVELLO

Mercoledì 18 marzo - Inizio alla Nosengo

Ore 15,30-16,30 Raccordo dei docenti del 2° livello con la Dirigente scolastica della Scuola Nosengo

Venerdì 20 marzo - alla Nosengo

Ore 15,30-18,30           Inizio corso 2° livello con l'esperto Steve Cable - Primo incontro

Mercoledì 25 marzo - alla Nosengo

Ore 15,30-18,30                                         Steve Cable - Secondo incontro

Giovedì 2 aprile - alla Nosengo

Ore 15,30-18,30                                        Steve Cable - Terzo incontro

Venerdì 3 aprile - alla Nosengo

Ore 15,30-18,30                                         Steve Cable - Quarto incontro

Giovedì 23 aprile - alla Nosengo

Ore 15,30-18,30                                        Steve Cable - Quinto incontro

Raccordo finale con i docenti in vista della Rassegna

 SCUOLE DI BOTTEGA - 2008/2009

n.

ISTITUTO

PRIMO LIVELLO

 

1

C.D. “S.Giuffrida” - Catania

1) Iacchelli Maria Luisa
2)Rapisarda Maria Rosa
3) Di Fato Enza

 

2

I.C.”Vittorini”- S.Pietro Clarenza

3)Pulvirenti Maria
4)Rosaria Catania

 

3

I.C.S. “Tomasi di Lampedusa” - Gravina di Catania

5)Terranova Maria
6) Di Giovanni Maria

 

4

I.C.. “Mascagni” - Catania

7)Longhitano Venera
8) Censabella Daniela

 

5

S.M.S. “De Sanctis” - Catania

9)Gozzo Rosa
10) Bonaccorsi Maria Grazia
11) Tosto Anna Laura

 

6

S.M.S. “Nosengo” - Gravina di Catania

11) Galizia Maria Grazia
12)Costa Giuseppina

 

7

C.D. Giovanni Paolo II - Gravina

13) Russo Renata
14) Grasso Donatella

 

8

I.C.”A.Manzoni” S.Venerina

15)Maugeri Rosaria

 

9

C.D. ”R. Rodari”-Acireale

16) Mangano Rosa

 

Tipologia delle scuole:

N.3 Circoli didattici *

N.4 Istituti Comprensivi^

N.2 Scuole medie

 

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